Cerca: 
  Home      Piste      Campi di volo      Newsletter      Forum      Link      Catalogo
Alfa Romeo 159 dei Carabinieri
Lamborghini 1:10
Ferrari F2007
Barche a Vela
Elicottero Carabinieri
Fly-Mania RC
Monster Jam
Ferrari 360
Viper RC Extreme
Ferrari F2005
Ferrari F2004
Super Stearman
Modellismo Generale
Honda RC211V
Yamaha YZR-M1 2005
Schweizer 300C
Subaru Impreza
Opel Astra



    home > Ferrari 360 > Magazine
     info opera >>
Cerca nel canale:  >>
   Assemblaggio  Funzionamento  Magazine  Eventi  Opinion Leader  Ideato da voi  Forum
   Ideato da voi
   Scocca per gare titolate: categoria 1:10 IC AMSCI
   di Luca Serazio

Domenica 19 marzo si è aperto il campionato regionale per le categorie 1:10 e 1:8 pista. Durante la preparazione della scocca ho quindi deciso di scattare qualche foto per condividere il processo realizzativo, in parte già visto nei suggerimenti contenuti nell’articolo "Verniciatura della carrozzeria".

Il materiale utilizzato è il seguente:
  • Carrozzeria omologata EFRA (l’elenco è disponibile sul sito www.efra.se) (fig. 1);
  • Aerografo con vernici acriliche per automodellismo a scoppio con relativo compressore
  • Carta adesiva o nastro-carta per mascherare la carrozzeria e realizzare le opportune colorazioni
  • Taglierino
  • Carta abrasiva molto fine, da carrozziere (almeno 400)
  • Svasatore
  • Forbici per lexan
  • Pennarello
Fig.1
Vediamo ora la successione delle operazioni da effettuare sulla carrozzeria.
Lavaggio.
La prima operazione che ho eseguito sulla carrozzeria è un primo lavaggio per rimuovere le tracce di unto derivanti dalla lavorazione. Ecco la scocca che fa il bagnetto (fig. 2)
Fig.2
Taglio.
Per realizzare una scocca che sia in regola in gare titolate AMSCI ci si deve attenere attentamente a quanto prescritto nel vigente regolamento, reperibile sul sito www.amsci.it
Estraggo quindi le righe salienti dal regolamento:
8.1.4 Le carrozzerie Touring devono essere delle accurate riproduzioni in scala 1:10 delle auto utilizzate nel campionato INTERNAZIONALE TOURING 2 LITRI, sia a 2 sia a 4 porte. Non sono ammesse carrozzerie tipo GT e Sport.
8.1.5 Le carrozzerie devono essere omologate EFRA . Il numero di omologazione e il marchio deve essere riportato sul bordo superiore del vetro
8.1.8 La carrozzeria deve essere realizzata in materiale flessibile e convenientemente verniciata.
Tutti i finestrini devono rimanere trasparenti o verniciati con vernice semi trasparente.
8.1.9 Le carrozzerie non possono essere tagliate, anteriormente e posteriormente, al di sopra della linea inferiore dei paraurti e lateralmente oltre la linea inferiore degli sportelli.
I dettagli dei fanali anteriori e posteriori, delle griglie di aerazione, delle prese d’aria e dei finestrini devono essere chiaramente contrastanti con le parti verniciate .
Il taglio della parte posteriore della carrozzeria non può superare i 50,00 mm, misurato da terra con il telaio posto sopra dei blocchi alti 10,00 mm
8.1.10 E’ possibile ritagliare nella carrozzeria le seguenti prese d’aria così dimensioniate:
• 1 ( una ) presa d’aria di raffreddamento nel parabrezza con una dimensione massima, in ogni direzione, di 50,00 mm
• un foro di dimensione massima 35,00 mm, nel tetto, per accedere alla candela.
• ambedue i finestrini laterali anteriori ed il lunotto posteriore possono essere rimossi per migliorare la circolazione dell’aria. Non possono essere rimossi ambedue i finestrini laterali posteriori.
• un foro massimo 50,00 mm per permettere il rifornimento
• il foro per il raffreddamento posto sul parabrezza e quello per il rifornimento, entrambi di 50 mm massimi in ogni direzione, devono essere realizzati separatamente e, comunque, ad una distanza minima di 5 mm fra loro; qualora il foro di rifornimento dovesse essere effettuato in una zona della carrozzeria che comprende sia il tetto sia il parabrezza, sarà considerato come utile sia al raffreddamento ed al rifornimento e quindi sarà possibile effettuare un solo foro di 50 mm in ogni direzione
• piccole aperture possono essere realizzate per il transponder e per l’antenna della ricevente (max 10,00 mm.).
• L’apertura per il terminale di scarico deve essere di dimensioni ragionevoli.
• Altre aperture non sono ammesse.
8.1.11 Il roll-bar deve rimanere al di sotto della carrozzeria.
8.1.12 Nessuna parte del modello, eccetto il terminale dello scarico, può sporgere dalla carrozzeria nella vista dall’alto.
8.1.15 Una sola ala ed un solo spoiler possono essere montati sul modello ( se la vettura riprodotta ne ha più di uno è possibile fare lo stesso )
8.1.16 L’ala e lo spoiler devono essere realizzati in materiale flessibile ed essere verniciati.
L’ala e lo spoiler non possono essere fissati alla carrozzeria con un filo di acciaio armonico.
Fondamentalmente devono essere fissati direttamente alla carrozzeria.
L’ala e lo spoiler non possono sporgere oltre l’altezza e la larghezza della carrozzeria (bandelle laterali
comprese).
Le ali posteriori devono essere montate nella stessa posizione prevista dal produttore della carrozzeria.
La massima sporgenza dell’ala posteriore è di 10 mm rispetto al limite posteriore della macchina.
L’altezza dell’ala può essere regolabile, ma l’ala, comprese le bandelle laterali , non deve estendersi oltre l’altezza del tetto .
Le ali (a parte le bandelle laterali) devono essere modellate in un solo pezzo (non autocostruite modellando lamine piatte).
Se consentita, la striscia Guerney, o nolder non può estendersi oltre la larghezza dell’ala ed avere un bordo non oltre i 5,00 mm.
Dopo questa lunga lettura iniziamo come sempre individuando e marcando la posizione dei fori per le colonnine e i contorni dei passaruota. Pratichiamo inoltre i fori previsti dal regolamento. Il risultato che otteniamo è riportato in fig. 3.
Fig.3
Preparazione del fondo.
In questa fase si mascherano i vetri (o quanto ne rimane dopo il taglio) che devono rimanere trasparenti e si carteggia con carta a vetro molto fine (fig. 4). A questo punto se si vuole un risultato perfetto si può ancora spruzzare dell’aggrappante.
Esattamente come visto nel precedente articolo, non bisogna preoccuparsi se al termine di questa fase la carrozzeria potrà sembrare opacizzata. La lucidità del risultato finale è garantita dalla pellicola trasparente protettiva sull’esterno della carrozzeria.
Fig.4
Tecnica.
Anche in questo caso adottiamo il metodo di verniciare dal rovescio la carrozzeria, per cui i primi “segni” di colore sulla carrozzeria non potranno più essere mascherati o corretti in passate successive, quindi attenzione.
La colorazione avviene per strati, passando prima per i dettagli e mascherando tutto il resto.
Passiamo quindi a mascherare la carrozzeria secondo quanto si ha in mente da fare. Si può pensare ad una mascheratura “a cipolla”: ad ogni colore corrisponde uno strato, togliendo il quale si evidenziano le parti da colorare in tale passo (fig. 5, fig. 6)
Fig.5
Fig.6
Passato un colore, si toglie lo strato di mascheratura e ci si accinge al nuovo colore (fig. 7)
Fig.7
Questo fino al risultato finale (fig. 8)
Fig.8